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Esultanza mancata

novembre 10, 2009

Dopo l’ultima chemio stavo troppo di merda per esultare. Il momento della fine per me era oggi. Un uomo in camice bianco che mi dicesse “alzati e cammina, sei guarita". Chiedere troppo?!?

La Tac è stata fatte in condizioni scandalose. Due ore di attesa in una sala gremita di gente inkazzata. Lo stress, il digiuno, il caos che mi ha ridotto in lacrime prima dell’esame.

L’assistente del medico che diverrà celebre per la frase “Dai, coraggio, il cancro oggi si cura come l’influenza”. Ma con chi cazzo pensi di parlare?!? Io sono GIA’ stata curata, e non cosa faccia lei in caso di influenza, ma ecco, io in genere la chemio la evito.

Il radiologo che mi convince di non essere guarita, quando probabilmente lo sono. Idiot.

L’attesa che il mio ematologo si facesse vivo per rassicurarmi.

La voglia di nascondermi in camera, con il piumone in testa e il mondo fuori.

La bozza del post con i fuochi d’artificio bloccato nella cartella bozze, perché non è quello che sento. (Brava sissi, scriviti il coccodrillo da sola la prossima volta).

(Per dovere di cronaca e tranquillizzare chi di dovere, l’ematologo si è effettivamente fatto vivo : mi ha rassisurato, consolato e promesso che se non mi sento tranquilla faremo altri esami. Non mi sento tranquilla. Facciamoli).

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20 commenti leave one →
  1. utente anonimo permalink
    novembre 11, 2009 9:25 am

    Cara,
    mi dispiace con tutto il cuore  che la giornata di ieri sia andata così.
    Purtroppo i medici oggi hanno meno tatto di un rinoceronte e qualche volta hanno meno competenze di un bambino di seconda elementare.
     
    Tu cerca di mantenere tutta la tua grinta e la carica da leone!
    E vedrai che presto tu leonessa, ti mangerai tutti quei dottorini  insensibili.
     
    Guarda bene sotto il piumone: ci siamo anche noi con te!

    Un abbraccio grandisssssssssssssssimo.

  2. utente anonimo permalink
    novembre 11, 2009 9:40 am

    Dai Sissi che i fuochi d’artificio sono lì che ti stanno aspettando, sono solo sospesi in una sorta di limbo fatto di medici pirla (come si dice pirla in francese??? pirlà???) e grezzi come la cartavetra… Le partite a scacchi si vincono sapendo aspettare.
    Un bacione!!!
    Vero & Cazzabuby
     

  3. novembre 11, 2009 10:16 am

    Grazie cara anonima, in effetti mi sembrava ci fosse qlk nel mio letto 🙂
    Vero, uff, io non so giocare a scacchi! ma credo che un cazzabuby virtuale mi potrebbe aiutare 🙂
    un bacio
    s.

  4. utente anonimo permalink
    novembre 11, 2009 10:22 am

    Già, hai notato anche tu che eravamo un po’ troppi??
    Stavamo strettini é…

    Buona giornata.

  5. utente anonimo permalink
    novembre 11, 2009 10:56 am

    Infatti mi sembrava ci fosse un pò di gente ieri sotto quel piumone….

    Sai Sissi, anche io immaginavo tutte le cose che avrei fatto quando fosse arrivato il fatidico giorno, e poi, non so quando magicamente è arrivato non è stato come me lo sarei aspettata.
    Forse tutte le tensioni dell’ultimo periodo si erano talemente accumulate che anche la forza di esultare per un momento è venuta meno.
    Il post e i fuochi di artificio nonandranno persi, ma credo che ti ritroverai ad essere quella di prima, prima (scusa il gioco di parole) di avere il tempo di festeggiare. Insomma la vita a pieno ritmo ci metterà un attimo a risucchiati nel vortice della normale quotidianetà.
    Un abbraccio
    RR

    Ps: mi sono permessa di inserire il link del tuo blog al mio blog, spero ti faccia piacere.

  6. utente anonimo permalink
    novembre 11, 2009 12:13 pm

    sissi, è il down post esami. un meccanismo classico dei nostri cervelli e dei nostri cuori molto provati.
    magari non ti aiuta saperlo, ma comunque era per dirti che è un po’ normale sentirsi così. e in ogni caso ti mando qualche fusa della gatta sotto al piumone (funghi-free)
    widepeak

  7. utente anonimo permalink
    novembre 11, 2009 1:54 pm

    Certo che mi fan ridere: se non ti senti sicura facciamo altri esami… ma con che presupposti dovresti sentirti sicura?
    Che poi dico che mi vien da ridere perché mi verrebbe da prenderli a calci ma non si può.
    Comunque ti proporrei qualche bella seduta di yoga per caricarti di quel karma che ci vuole! Se trovi un bravo insegnante conta veramente.
    A proposito, ho iniziato un piano d’assalto per lo sport! Speriamo che stavolta duri…

    Bene bene coi biglietti! Ci aggiorniamo.
    Intanto ti mando il link di un blog trovato per caso, ho letto il primo lungo post e mi è piaciuto http://leonardo.blogspot.com/?spref=fb

    Un abbraccioso abbraccio,

    Sara

  8. utente anonimo permalink
    novembre 11, 2009 1:54 pm

    Certo che mi fan ridere: se non ti senti sicura facciamo altri esami… ma con che presupposti dovresti sentirti sicura?
    Che poi dico che mi vien da ridere perché mi verrebbe da prenderli a calci ma non si può.
    Comunque ti proporrei qualche bella seduta di yoga per caricarti di quel karma che ci vuole! Se trovi un bravo insegnante conta veramente.
    A proposito, ho iniziato un piano d’assalto per lo sport! Speriamo che stavolta duri…

    Bene bene coi biglietti! Ci aggiorniamo.
    Intanto ti mando il link di un blog trovato per caso, ho letto il primo lungo post e mi è piaciuto http://leonardo.blogspot.com/?spref=fb

    Un abbraccioso abbraccio,

    Sara

  9. novembre 11, 2009 3:12 pm

    A volte la gente si muove come un elefante in una vetreria, dire che il cancro si cura come un’influenza voleva di sicuro essere un’esortazione a pensare positivo, e invece è sembrata una frase maldestra e ignorante perché le cure per il cancro sfiancano le persone, le tramortiscono, la battaglia è dura e dolorosa.
    Non si può minimizzare così le ferite profonde che questa malattia provoca nell’anima e nel corpo delle persone…

  10. utente anonimo permalink
    novembre 11, 2009 4:56 pm

    dai sissi su forsa e corajo 🙂
    L.

  11. novembre 11, 2009 5:05 pm

    uno più uno meno, cosa vuoi che sia…certo, ma intanto li dobbiamo fare noi e l’ansia logora noi…grazie tante

  12. novembre 11, 2009 9:17 pm

    Fa niente se mi intrufolo per ciucciare un po’ (sono fra i pochi a scrivere nel web "po’ " con corretta elisione, si sappia) di gradevole voglia di reagire?
    Prometto di volerla aspergere!
    Sissi sei una en jambe.
    Eh eh.

  13. novembre 11, 2009 11:21 pm

    A volte la sesnibilità di medici e paramedici è direttamente proporzionale a quella degli schiacciasassi.
    Però servono e vanno tollerati 🙂
    Un caro e sincero saluto!!!!!

  14. novembre 11, 2009 11:57 pm

    grazie a tutti quelli che si sono stretti sotto al piumone

    RR, certo che mi fa piacere…ma il tuo blog qual è?
    widepeak, grazie. mi sono sentita tanto stupida ieri…non sapevo più cosa sentivo, cosa mi aspettavo e che dovevo fare
    sara, non esageriamo con lo sport eh 🙂 ahhh, leonardo è fighissimo, è nei miei preferiti!! abbiamo un nuovo argomento di discussione quando ci vediamo 🙂
    camden, ti giuro, ho voglia di tornare là, prenderla, e augurarle tutti i cancri del mondo…e lasciarle un’aspirina per curarseli!!!
    quiquonquo, quindi è così che si scrive correttamente po’?hai risolto uno dei miei dubbi esistenziali 🙂
    ale74, il mio limite di tolleranza è oltrepassato…e anche sulla loro utilità, vorrei discutere!!! bienvenu 🙂
    s.

  15. utente anonimo permalink
    novembre 12, 2009 12:07 pm

    ma la bbiamo mandato a quel paese l ematoglogo??!!!…
    mi sono stretta anche io sotto il pèioumino….io una boccia di vino e vasco…ma a proposito di vasco….sti globuli non starebbero meglio dopo un cocnertio di vasco!?!?

    non no la solution ce l ho io…tornare in togo e andare da quello stregono woodù che tanto doveva portar bene…al massimo i sfoghi un po lanciandogli le pietre!!

    ti volio beneee
    besos!

  16. novembre 12, 2009 8:00 pm

    Uff, la battuta dell’influenza è decisamente sopra le righe, però mi è capitata di sentirla altre volte. Per me è giusto che tu faccia i tuoi esami (io li farei), ma è bene nell’attesa fidarsi anche delle rassicurazioni ricevute, e lo dico per esperienza. :-*

  17. novembre 12, 2009 9:30 pm

    anonima, i refusi li hai lasciati perché capissi chi fossi?!?
    julia, io mi fido, almeno cerco…però ehhh
    baci
    s.

  18. novembre 12, 2009 10:24 pm

    I dubbi esistenziali dei terzi (ma tu sei un "po’ " Laterza?) li risolvo facile-facile.
    I miei mica tanto, ma  quando sarò in pensione…!
    Intanto, non ce la faccio a non farti ancora tanti auguri per le ardue Orbeccazioni  di domani anche da qui (o Orbeccaggini, o Orbeccamenti?)

  19. novembre 12, 2009 10:31 pm

    Comunque, una volta sparati i fuochi di artificio, molto presto, io ti proporrei per una menzione d’onore, a quella che incontra i medici più assurdi!

  20. novembre 14, 2009 12:09 am

    qqq, propendo per orbeccamento, risoltosi meno tragicamente del previsto 🙂
    tinkie, in effetti penso che festeggierò la liberazione dai medici…
    s.

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