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Leggende metropolitane

maggio 20, 2009
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C’era una volta un signore, Einstein o uno così, che benché non fosse superstizioso, teneva un cornetto rosso sulla scrivania: anche se non ci credeva, funzionava lo stesso. Mi pare che fosse così la storia…più o meno.

Anyway, era per dire di accendere le candele, toccarsi in luoghi non nominabili nero su bianco, scomodare i vari enti superiori, sciamani ed esorcisti ben accetti.

Oggi alle due si replica. Quindi, c’è giusto il tempo per un copioso brunch.

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5 commenti leave one →
  1. utente anonimo permalink
    maggio 20, 2009 11:25 am

    tesoro mio..l’amica più superstiziosa che hai ha fatto tutto!:D (tranne essere accanto a te come dovrebbe, ma c’è tutto il suo cuore..) Anna

  2. utente anonimo permalink
    maggio 20, 2009 12:32 pm

    Anna, ci siamo dimenticate di sacrificare il capretto questa volta!!
    Come faremo??
    Fiduciose che andrà tutto bene, ti abbraccio,

    Ginny

  3. maggio 20, 2009 3:45 pm

    Stai serena. Non hai bisogno di fortuna. Hai te stessa…
    Ti abbraccio forte

  4. maggio 20, 2009 10:18 pm

    Tesoo, mi hai fatto le carte anche??? cosa dicono???

    girls, il capretto tenetelo x il prossimo pranzo comune 🙂

    fra, se fosse per te, dei e chiromanti farebbero fallimento :):)

  5. utente anonimo permalink
    maggio 20, 2009 10:27 pm

    che sto Sig.Hodgkin scapperà a gambe levate!!e che domani riceverai una sorpresa preziosa.:-) A.

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